MUSEI E BIBLIOTECHE

Musei e Biblioteche
Tracce Cahiers d'Art

OTTOBRE 2017

Un invito al Viaggio nell'Arte



⚫️RITRATTI di CÉZANNE al Musée d'Orsay di Parigi dal 13 Giugno al 24 Settembre 2017. La mostra proseguirà anche a Londra e Washington
Paul Cézanne ha dipinto quasi duecento ritratti nel corso della sua carriera, di cui ventisei autoritratti e ventinove raffiguranti la moglie, Hortense Fiquet.

La mostra esplora le caratteristiche estetiche e tematiche di Cézanne in questo esercizio specifico, in particolare come egli instauri un dialogo tra opere complementari e realizzi molteplici versioni di uno stesso soggetto.
Un approccio cronologico al Cézanne ritrattista permette di studiarne l’evoluzione, soffermandosi sulle variazioni che emergono nella continuità del suo stile e del suo metodo. Ritratti di Cézanne si interroga inoltre sul suo concetto di somiglianza e identità dei modelli, oltre che sulla possibile influenza degli stessi nelle scelte e nello sviluppo della sua pratica artistica. 

Le opere presentate, provenienti da collezioni private e da prestigiosi musei in tutto il mondo, spaziano dal notevole ritratto dello zio Dominique risalente agli anni 1860, fino alle ultime rappresentazioni di Vallier, il giardiniere di Cézanne a Aix-en-Provence, realizzate poco prima della morte dell’artista nel 1906.

Cézanne è generalmente considerato uno degli artisti ottocenteschi che ha maggiormente ispirato le generazioni successive. Il suo modo unico di costruire le forme a partire dal colore, il suo approccio analitico alla natura, hanno influenzato i cubisti, i fauves e le successive avanguardie. D’altronde, sia Matisse che Picasso designavano Cézanne come “il nostro padre comune”. I suoi ritratti ci pongono sicuramente di fronte all’aspetto più personale e quindi più umano della sua opera.

Commissariato generale: John Elderfield, conservatore autonomo e storico dell’arte. Commissario: Xavier Rey, direttore dei musei di Marsiglia. Mostra organizzata dal museo d'Orsay, Parigi, la National Portrait Gallery, Londra, e la National Gallery of Art, Washington

La mostra sarà presentata anche a: Londra, National Portrait Gallery, dal 26 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018 e a Washington, National Gallery of Art, dal 25 marzo al 1° luglio 2018.


Musée d'Orsay, 1 rue de la Légion d'Honneur, Parigi




MUSEI ITALIANI E CREATURE FANTASTICHE su Tracce Cahiers d'Art

MAX KLINGER "Tritone e Nereide", 1895
Firenze, Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti
(in comodato da Villa Romana)
Manifesto MIBACT 2017 - Marzo al Museo. Mostri e Creature Fantastiche

Alla scoperta delle Creature Fantastiche che gli Artisti hanno rappresentato nel corso dei secoli in dipinti, vasi, sculture e arazzi nelle straordinarie Collezioni dei Musei Italiani. La campagna è promossa dal Mibact, per meglio conoscere e visitare gli oltre 400 Musei e Luoghi dell'Arte e della Cultura statali in tutta Italia. 
Visita il sito: http://www.beniculturali.it/marzoalmuseo 
Hashtags: #CreatureFantastiche #marzoalmuseo


 
⚫️ Novembre 2016 - LE FORME DELL'EROS al Museo Archeologico di Palazzo Sinesi, Canosa di Puglia (BT), Ufficio del Polo Museale della Puglia, Pisside policroma, fine IV - inizi del III sec. A.C.



NOVEMBRE AL MUSEO, Le Forme dell'Eros, Manifesto MIBACT 2016
raffigurante lpisside policroma databile intorno alla fine del IV - inizio del III secolo a.C.
È esposta al primo piano, nella V sala del Museo di Palazzo Sinesi 
e proviene dal rinvenimento del 1912 della tomba Varrese, anch’essa visitabile, 
sita nella Città di Canosa di Puglia (BT)

Già da ottobre 2016, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo potenzia la promozione dei Musei Italiani sui social: ad ogni mese è dedicato un tema, scelto sulla base della stagione, dell'attualità, di fenomeni di costume, di eventi di risalto nazionale e internazionale o traendo ispirazione dai capolavori del nostro patrimonio. Il tema di Novembre è "Le forme dell'eros".

Così scrive Alfredo de Biase, direttore del Museo Archeologico di Palazzo Sinesi a Canosa di Puglia:

"Data la rarità e la straordinaria ricchezza di contenuti e di storia presenti nei reperti esposti al Museo di Palazzo Sinesi, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha inserito la pisside policroma (recipiente di piccoli oggetti) nel manifesto 2016 di NOVEMBRE AL MUSEO. IL Mibact, che come tematica da veicolare in questo mese ha scelto LE FORME DELL’EROS, ha individuato, come forma rappresentativa di Eros ritratta negli oggetti d’arte presenti nei musei italiani, la voluttuosa scena d’abbraccio raffigurata sul coperchio della Pisside di Canosa di Puglia.
La pisside policroma databile alla fine del IV - inizio del III secolo a.C., è esposta al primo piano, nella V sala del Museo di Palazzo Sinesi e proviene dal rinvenimento del 1912 della tomba Varrese, anch’essa visitabile, sita nella Città di Canosa di Puglia (BT).

Museo Archeologico di Palazzo Sinesi, Canosa di Puglia (BT) 




⚫️ Novembre 2016 - MATISSE au Musée des Beaux-Arts, Lyon France

HENRI MATISSE, Jackie, 1947, Collection particulière 
© Succession H. Matisse. Photo: © Lyon MBA / Alain Basset

MATISSE LE LABORATOIRE INTÉRIEUR au Musée des Beaux Art, Lyon France. Du 2 Décember 2016 au 6 Mars 2017. 

Une grande rétrospective consacrée à HENRI MATISSE (1869 - 1954) se tient au Musée de Beaux Art de Lyon cet automne. Artiste reconnu pour ses peintures au chromatisme vibrant et éblouissant, Matisse s'est aussi adonné à la pratique du dessin, discipline quotidienne qui lui a permis de conquérir la plus grande liberté. 

L'exposition retrace, autour d'environ 250 œuvres, l'épanouissement de son œuvre dessiné autour de quelques séries: les académies, les dessins au pinceau fauves de 1905-1906, le travail du portrait dans les années 1910, les « Cinquante dessins » ingresques de 1919-1920, annonçant les odalisques de la période niçoise, les dessins au trait transparents de 1935-1937, aussitôt suivis de grands fusains longuement travaillés en 1938-1939, la « floraison » des Thèmes et Variations en 1941-1942 et les derniers dessins au pinceau monumentaux des années 1947-1952

Le travail de dessin de MATISSE est cependant si étroitement lié à sa peinture, à sa sculpture, comme bien évidemment à sa pratique de graveur, qu'il ne saurait être regardé séparément. Il devance, prépare, accompagne et prolonge toutes les autres pratiques de Matisse. Autour de quelques motifs et de quelques figures de modèles, qui constituent  autant de dossiers rythmant l'exposition, un certain nombre de peintures et de sculptures majeures sont ainsi mises en relation avec leur environnement dessiné ou gravé, comme elles le furent autrefois dans l'atelier.

Sul Musée des Beaux Arts di Lione, così scrive SYLVIE RAMOND, direttrice del Museo: "Il Musée des Beaux-Arts è uno dei principali musei francesi ed europei. Situato nel centro di Lione, tra il Rodano e la Saona, occupa un magnifico edificio del Seicento. Le sue collezioni - distribuite in 70 sale - propongono ai visitatori un percorso eccezionale, dall'Antichità all'Arte Moderna. Grazie ad un'attiva politica di acquisizioni - principalmente basata sui doni di appassionati, collezionisti e discendenti di artisti - il museo si arricchisce continuamente di nuove opere. 
Il nostro museo è un luogo di vita, in cui lavorano, ogni giorno, centro trenta persone, per accogliere il numeroso pubblico che ne visita le collezioni e le mostre. Ci auguriamo che la visita del nostro sito, il cui contenuto verrà progressivamente sviluppato, vi inciti a condividere la nostra passione". 

Musée des Beaux-Arts de Lyon, France


⚫️ Novembre 2016
GIORGIO VASARI, Polo Museale Fiorentino, Opera di Santa Croce

A cinquant’anni dall’alluvione di Firenze del 1966, ritorna a Santa Croce l'Ultima Cena, il capolavoro restaurato di GIORGIO VASARI. 
Opera di Santa Croce celebra, nel cinquantenario dell’alluvione di Firenze, il ritorno del capolavoro restaurato di Giorgio Vasari con due aperture straordinarie e gratuite: venerdì 4 e sabato 5 novembre 2016 dalle 20.00 alle 24.00, ingresso gratuito al Cenacolo di Santa Croce.

ITALY, Florence: TWO NIGHTS WITH VASARI.
November 4th and 5th, 2016. Fifty years after the Flood, the newly restored masterpiece of Giorgio Vasari returns to the Church of Santa Croce. On the occasion of the 50th anniversary of the Flood of Florence, Opera di Santa Croce celebrates the return of the restored masterpiece by Giorgio Vasari, with two special and free openings: Friday, November 4th and Saturday, November 5th 2016 from 8pm to midnight, with free entry to Cenacolo of Santa Croce. 

The restoration of Ultima Cena by Giorgio Vasari is a result of collaboration between Opera di Santa Croce and Opificio delle Pietre Dure, thanks to the contribution of Prada, the Getty Foundation and Protezione Civile.
Fifty years after the flood of Florence, reappears the great painting by Giorgio Vasari that only a few can remember to have seen: the Last Supper that water and mud engulfed in a room of the Museum of Opera di Santa Croce on November of 1966. This is an extraordinary story of studies, hopes, restoration and technological development; the generosity of patrons and expectations which made the return of a masterpiece to the world possible. That which appeared shrouded in darkness forever, has returned to light and color: the Last Supper is a story that looks into the future. 
Irene Sanesi, president of Opera di Santa Croce

Opera di Santa Croce, Florence: Friday, Nov 4th and Saturday, Nov 5th 2016 from 8pm to midnight. Free entrance from Piazza Santa Croce #16. More INFO: www.santacroceopera.it/en/